L’importanza del colore per un brand

Branding, Marketing 1 commento su L’importanza del colore per un brand

lettura in 3 min

Stai pensando al logo per il tuo nuovo brand? Oppure pensi che il marchio della tua azienda abbia bisogno di un restyling?
C’è una cosa che devi assolutamente sapere: il colore che sceglierai sarà fondamentale per la trasmissione dei valori emozionali della tua azienda.

Come scegliere un colore per il tuo brand

Linguaggio universale

I colori condizionano in modo determinante scelte e opinioni, fanno parte della vita e del nostro sistema di orientamento verso tutto cià che ci circonda.
I colori ci parlano con un linguaggio universale presente non solo nel DNA di tutti gli esseri viventi, ma anche di quello del mondo vegetale. Alcuni insetti, ad esempio, mostrano tonalità accese di giallo per intimidire potenziali predatori.
A loro volta questi insetti vengono attirati da altri colori, quelli dei fiori, che favoriscono così la diffusione del polline.

Cosa succede negli esseri umani?

L’uomo non fa ovviamente eccezione.
Sappiamo ad esempio che il rosso è responsabile, a livello psicofisico, di un aumento dell’eccitazione, mentre l’azzurro e il verde suscitano emozioni rassicuranti. Non a caso molti strumenti di seduzione sono rossi e quasi tutti gli studi medici hanno pareti tinteggiate di verde o azzurro.
Allo stesso modo sappiamo come colori vivaci coinvolgano maggiormente i bambini, mentre tonalità neutre o pastello vengano apprezzare al crescere dell’età e, soprattutto, dello status sociale.
Cromie scure sono preferite da anziani o da un pubblico maschile, mentre tinte più fresche sono congeniali al pubblico femminile.

Potrebbe interessarti:  Twitter prova a rinnovarsi: si passa da 140 a 280 caratteri!

Informazioni recepite immediatamente

I colori veicolano sempre e comunque dei messaggi che vengono recepiti in modo più o meno conscio, ma comunque generalizzato da chi li guarda: trasmettono informazioni che il target di riferimento recepisce istantaneamente.
In un millesimo di secondo, un colore è in grado di informare il consumatore che oro è prezioso, rosso non è decaffeinato e blu è per i maschietti.

Cerchiamo di capire meglio

Nell’infografica che segue, creata da Iconic Fox, potrai vedere i motivi che hanno spinto molti brand famosi a scegliere specifici colori per i loro loghi e la loro immagine.

Emozioni cromatiche

I colori hanno una fortissima valenza emotiva, leva fondamentale per qualsiasi azienda che intenda intraprendere una campagna di branding.
Come abbiamo visto sono direttamente collegati a stati d’animo e, ovviamente, a valori ben definiti.
Anche la tonalità utilizzata modifica il significato prevalente di un colore.
Il blu, come già detto, è sinonimo di tranquillità ed equilibrio; rosso e giallo indicano vitalità, desiderio di novità ed eros; una combinazione di rosso e nero trasmette violenza e aggressività, ideale ad esempio per il flacone di un insetticida; l’accostamento di rosso e oro invece trasmette preziosità.

Come si fa a capire quale colore è il migliore per il tuo brand?

Nella definizione di un sistema cromatico da applicare ad un marchio, entrano in gioco coerenze e compatibilità che vanno studiate e analizzate di volta in volta, a seconda del mercato di riferimento e della strategia da attuare.
I colori veramente efficaci sono quelli che corrispondono ai valori che un brand vuole trasmettere e ai bisogni, siano essi reali o immaginari, che promette di soddisfare.
Utilizzare un colore sbagliato può voler dire compromettere un’intera campagna di branding e magari, come succede nel mondo animale, stimolare la fuga anzichè attrarre nuovi clienti.

Hai bisogno di maggiori informazioni su come poter migliorare l’immagine del tuo brand?
Contattaci subito!

  • Share:
Un commento

Lascia un commento