Yahoo: allo studio un cartellone pubblicitario “intelligente.”

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Yahoo vorrebbe ottenere un  brevetto per un cartellone “intelligente” che rappresenterebbe, secondo quanto riporta Campaign, un grande passo in avanti per la pubblicità outdoor.

Lo United States Patent and Trademark Office ha reso pubblico il progetto con cui la società vorrebbe ottenere il diritto esclusivo di sfruttamento di un cartellone pubblicitario in grado di raccogliere dati e profilare gli utenti.

Secondo il progetto che lo United States Patent and Trademark Office ha pubblicato, il billboard sarebbe in grado di raccogliere dati attraverso sensori, fotocamere e microfoni innovativi, rendendolo il primo prodotto del suo genere. In questo modo, i dati raccolti potrebbero essere venduti agli inserzionisti per consentire loro di creare una comunicazione mirata e potrebbero anche essere letti ed elaborati in tempo reale, dando alle aziende la possibilità di sviluppare messaggi pubblicitari, a seconda dell’aspetto e del comportamento del pubblico.

Secondo quanto emerso dal brevetto, inoltrato a marzo 2015, questo cartellone potrebbe essere in grado di raccogliere “dati biometrici” dei passanti, per determinare ad esempio, un segmento demografico del pubblico. I microfoni potrebbero addirittura essere capaci di registrare conversazioni he rivelerebbero le reazioni dell’utenza al messaggio pubblicitario. “Sensori di tracciamento occhi” potrebbero indicare se e per quanto tempo i passanti guardano gli annunci. Insomma il billboard utilizzerebbe tutti i sistemi possibili per tracciare il profilo dell’utenza nel modo più dettagliato possibile.

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Il billboard di Yahoo osserva e ascolta i passanti

Un esempio contenuto nella documentazione relativa brevetto indica che un cartellone Yahoo collocato sul lato di un’autostrada sarebbe in grado di valutare il numero di auto presenti e di identificarne casa, modello e anno per determinare lo “status socioeconomico” dei guidatori.

I dati ottenuti, si legge, saranno “conservati in remoto” sotto il controllo di una o più entità indipendenti.

A primo impatto sembrerebbe un cartellone pubblicitario orwelliano e voi cosa ne pensate?

Fonte: programmatic-italia.com

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